Quando ottenere la rinuncia agli atti non è possibile. Le alternative.
- winning group
- 14 lug 2022
- Tempo di lettura: 3 min
Qui ti presentiamo due strade che possono portare all’azzeramento del debito!

Abbiamo più volte affrontato l'argomento del saldo e stralcio con rinuncia agli atti e abbiamo condiviso come sia di gran lunga la strategia che preferiamo per evitare l’asta immobiliare e azzerare al contempo l’intero debito degli ex proprietari di casa.
Può capitare a volte che ottenere la rinuncia agli atti non sia di fatto possibile. Uno dei requisiti fondamentali è quello di raggiungere un accordo con tutti i creditori coinvolti nella procedura esecutiva e non sempre purtroppo ci si riesce. Non sempre i creditori sono disposti a negoziare.
Esistono delle alternative alla rinuncia agli atti, che consentono comunque di evitare l’asta e azzerare il debito.
Quando non si riesce a ottenere la rinuncia agli atti
Per evitare l’asta, ottenere la rinuncia agli atti e azzerare completamente il debito è indispensabile raggiungere un accordo con tutti i creditori coinvolti nella procedura.
In genere ci sono ottime probabilità di riuscirci, può anche essere che uno o più creditori non accettino di negoziare o rifiutino l’accordo proposto.
Il saldo e stralcio con rinuncia agli atti presuppone quasi sempre il fatto di offrire ai creditori una cifra inferiore rispetto a quella dovuta. In cambio, questi hanno però la certezza di ricevere subito la somma pattuita senza andare incontro alle incognite tipiche delle aste immobiliari.
In genere la rinuncia agli atti costituisce la soluzione ottimale per tutti, perché dà modo all’ex proprietario di casa di azzerare il debito e ai creditori di ricevere subito la somma pattuita in sede di negoziazione.
Asta etica: come azzerare il debito dopo la (s)vendita all’asta
Quando trovare un accordo con tutti i creditori coinvolti nella procedura non è possibile, i nostri affiliati possono decidere di partecipare all’asta cercando di aggiudicarsi l’immobile. Se l’aggiudicazione va a buon fine, procediamo allo stralcio del debito residuo, ovvero di quella parte di debito che non si è riusciti a saldare con il ricavato della vendita.
A questo punto, c’è una domanda che sorge spontanea: come facciamo a concludere un’operazione che sia comunque profittevole pur azzerando la parte di debito rimasta? È presto detto: il debito residuo non è più garantito da un immobile come il debito originario. Ne consegue che il creditore non può più contare su alcuna garanzia particolare per riuscire a recuperarlo e che, a quel punto, sarà maggiormente disposto a negoziare. Sempre per lo stesso motivo, in genere è propenso ad accettare una somma anche di parecchio inferiore rispetto al valore del credito pur di chiudere la questione una volta per tutte. Questo ci permette di azzerare il debito degli ex proprietari di casa e concludere allo stesso tempo un’operazione comunque profittevole. In altre parole, invece di azzerare il debito prima, lo facciamo dopo l’asta.
È importante ricordare che noi di WINNING GROUP agiamo a scopo etico, non benefico. Portiamo avanti un’attività economica, cercando però di fare tutto il possibile per azzerare il debito di chi perde o rischia di perdere la casa all’asta.
Acquistare il credito immobiliare per azzerare il debito
Un altro sistema che, a seconda dei casi, può portare all’azzeramento del debito in alternativa alla rinuncia agli atti, consiste nell’acquisto del credito immobiliare deteriorato direttamente dalla banca.
Un credito deteriorato non è altro che un credito che l’istituto bancario fatica a recuperare perché il debitore, trovandosi in difficoltà finanziarie, non riesce più a pagare le rate del mutuo.
Di conseguenza, non aspettano che l’immobile finisca all’asta, ma cedono il credito a un terzo soggetto. Proprio perché il recupero può essere più o meno seriamente compromesso, quest’ultimo lo acquista a un prezzo inferiore rispetto al suo reale valore.
Quando optiamo per l’acquisto di un credito immobiliare, possiamo poi decidere di prendere due strade diverse:
Attendiamo l’esito dell’asta e vediamo quanto riusciamo a incassare in qualità di creditori. In questo caso lo scopo è quello di concludere un’operazione finanziaria, non di aggiudicarci l’immobile.
Partecipiamo all’asta e cerchiamo di aggiudicarci l’immobile.
In entrambi i casi, quando si presentano le giuste condizioni possiamo intervenire per azzerare il debito residuo. E questo grazie al fatto che abbiamo acquistato il credito dalla banca a un prezzo inferiore di quanto vale in realtà.






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